[7733] Lo stress - il termine, preso dal linguaggio della fisica, indica lo sforzo, la tensione da carico - è l'agente di 'disturbo' più trasversale che ci sia: affratella senza distinzioni di censo, età, sesso e rende le sue vittime solidali nella lotta contro il comune, subdolo nemico. Riconosciuto per la prima volta dalla scienza nel 1936 grazie a uno studio dell'austriaco Hans Seyle comparso su 'Nature', lo stress colpisce ovunque, spesso in maniera imprevedibile, anche se predilige precise situazioni-tipo. Per esempio, tra le pareti domestiche, nel traffico, in ufficio, in coda al supermercato, oppure al cinema. Elemento scatenante è la tendenza a riempire il tempo di parole, gesti, aspettative, tensioni, che non lasciano tregua e fanno sentire perennemente sotto pressione. Se è difficile evitare del tutto quello che è diventato il naturale corollario della nostra frenesia quotidiana, non resta che imparare a conviverci! Dando spazio alle strategie di difesa, sia fisiche sia psicologiche, suggerite dal quarto volume della collana 'I manuali del benessere', 'Combattere lo stress'. Prima regola? Differenziare i vari tipi di stress. Per cogliere, dove possibile, gli aspetti costruttivi e stimolanti dello stato di 'allerta' che investe mente e corpo. E' l''eustress', o stress verde, quello da sfruttare per trasformare le difficoltà in occasioni di miglioramento, il peso della routine in passione. Mentre il 'distress', o stress giallo, segnalato da una sottile ma persistente stanchezza, va arginato con qualche modifica allo stile di vita (dieta, ritmo del sonno, organizzazione del tempo). Invece a chi approda allo stress rosso - causa di tachicardia, mal di testa, gastrite - può essere di grande aiuto la filosofia delle medicine naturali. Il termine 'stress' è mutuato dalla:
| chimica e definito nell'accezione moderna nei Manuali del benessere | |
| fisica e definito nell'accezione moderna nei Manuali del benessere | |
| fisica e utilizzato nell'accezione moderna dal 1936 | |
| fisica e indica disturbo |