[7661] Non di maggioranza o minoranza si parlava nel secolo della Riforma, ma di verità e di errore. Il criterio della verità non dipendeva dalla quantità dei seguaci. Persino la Chiesa di Roma dette risalto al criterio quantitativo della cattolicità solo verso la fine del XVI secolo.
Nel secolo della Riforma non ci si appellava a un criterio quantitativo per sostenere la superiorità di una confessione religiosa su un'altra, ma a quello della verità.
Nel secolo della Riforma non esistevano minoranze.
La Chiesa di Roma, essendo in errore, nel XVI secolo si appellò al criterio quantitativo.
Nel secolo della Riforma la quantità di seguaci di una confessione religiosa determinava la sua verità o il suo errore.