Un dirigente sindacale della RSA viene trasferito dal datore di lavoro da un'unità produttiva a un'altra senza previo nulla osta del sindacato di appartenenza. Si rifiuta di spostarsi e viene licenziato per questo. Quali sono le conseguenze in base allo Statuto dei lavoratori?
Il lavoratore può impugnare il licenziamento e ottenere la reintegrazione nel posto di lavoro
Nessuna poiché nell'ordinamento giuridico italiano non si può imporre a nessuno un obbligo di facere
Il lavoratore in questione può chiedere un risarcimento per gli eventuali danni patiti
Il sindacato può impugnare la decisione, ma solo se dimostra che il trasferimento è stato disposto al solo fine di ostacolare l'attività sindacale del dirigente