Per dare corretta attuazione alle disposizioni previste dall'art. 57 del d.lgs. n. 165/2001 in materia di pari opportunità, le Pubbliche Amministrazioni, tra l'altro:
riservano alle donne, salva motivata impossibilità, il cinquanta per cento dei posti in organico
riservano alle donne, salva motivata impossibilità, almeno un terzo dei posti di componente delle commissioni di concorso
non riservano alle donne alcuna percentuale nelle commissioni di concorso, al fine di non contravvenire alle disposizioni europee in materia di parità di genere
riservano alle donne, salva motivata impossibilità, un numero di posti di componente delle commissioni di concorso in rapporto alla loro presenza nell'Amministrazione