A norma dell'art. 33 del d.P.R. 445/2000, agli atti e ai documenti formati da autorità estere e da valere nello Stato:
se redatti in lingua straniera comunitaria, non deve essere allegata una traduzione in lingua italiana
deve essere comunque allegata una revisione formale del testo, da parte di un traduttore ufficiale in lingua italiana, che ne certifichi la correttezza
se redatti in lingua straniera, deve essere allegata una traduzione in lingua italiana certificata conforme al testo straniero dalla competente rappresentanza diplomatica o consolare, ovvero da un traduttore ufficiale
la competente rappresentanza diplomatica o consolare deve allegare apposita attestazione di conformità alla lingua italiana