La discrezionalità amministrativa viene definita dalla dottrina come:
| facoltà di scelta tra più comportamenti giuridicamente leciti per il soddisfacimento dell'interesse pubblico stabilito dalla legge | |
| possibilità di scelta, riconosciuta alla Pubblica Amministrazione, basata sulla verifica della sussistenza di determinati pre-requisiti di natura tecnica richiesti dalla legge | |
| facoltà di compiere valutazioni e apprezzamenti circa l'opportunità, l'utilità, la convenienza e la giustizia di una scelta | |
| facoltà di fissazione degli obiettivi da perseguire |