[7709] Le emozioni costituiscono una parte di rilievo nel nostro comportamento, influenzando profondamente lo sviluppo cognitivo e sociale di ogni essere umano. Le emozioni positive, come l'interesse o la gioia, costituiscono per esempio una spinta a intraprendere e a proseguire l'interazione con l'ambiente sia fisico sia sociale, portando dunque l'individuo a situazioni conoscitive varie, e contribuendo alla costruzione di legami affettivi e sociali; le emozioni negative spesso contribuiscono a mantenere più a lungo i legami tra le persone, come nel caso della vergogna che spinge l'individuo ad adeguarsi alle norme sociali dei gruppi a cui appartiene, favorendo la coesione con gli altri individui della sua specie. All'interno del panorama dei legami affettivi e sociali, sicuramente appare rilevante il fenomeno dell'empatia, definita come la risposta emotiva alle condizioni altrui, che induce a interagire con gli altri in base alla partecipazione emotiva nei loro confronti. L'empatia viene vista come l'esperienza di condividere lo stato d'animo di un individuo da parte di un altro individuo e dunque diviene il processo che rende capaci di immedesimarsi nell'altro e di relazionarsi a esso sulla base di tale immedesimazione. Avendo sostanzialmente a che fare con un processo di comprensione degli stati emotivi degli altri, risulta fondamentale individuare se l'empatia sia un processo unicamente cognitivo, consistente nella capacità di conoscere e comprendere lo stato d'animo altrui immedesimandosi, oppure se essa sia un processo di natura affettiva, che richiede sempre una condivisione di affetti alla base dell'attivazione del comportamento empatico. Nel brano si afferma che le emozioni positive:
contribuiscono sempre a instaurare legami più duraturi tra le persone
costituiscono una spinta a una maggiore introspezione
possono contribuire a creare relazioni affettive e sociali
costituiscono una spinta verso l'altruismo