Scrivere un semplice programma con l’uso di pseudolinguaggi

In informatica si distingue tra linguaggi ad alto livello (detti anche linguaggi sorgente) e linguaggi di basso livello (i linguaggi oggetto). La conversione tra linguaggi ad alto livello comprensibili all’uomo ed  linguaggi a basso livello comprensibili invece al computer, non avviene in maniera automatica, ma occorrono dei traduttori detti interpreti e compilatori.

Questi traduttori hanno il compito di far comprende al computer i programmi che gli esseri umani scrivono con il linguaggio ad alto livello, e viceversa, far comprendere a noi quello che il computer elabora ed i risultati che ne conseguono.

Ecco la principale differenza tra interpreti e compilatori:

  • Interpreti: traducono il programma una riga alla volta eseguendola immediatamente
  • Compilatori: traducono prima tutto il programma e successivamente lo eseguono.

Anche gli interpreti e i compilatori sono dei programmi scritti in un linguaggio che  essi stessi traducono, anche se può sembrare un controsenso. Prima traducono se stessi e poi il programma che è stato scritto.

Può aiutare almeno le prime volte, quando si deve scrivere un programma che esegue determinate operazioni, scriverlo prima in pseudocodice (o pseudolinguaggio), che è che una sorta di scrittura del programma nel linguaggio naturale. E’ come descrivere verbalmente un diagramma a blocchi, così che rimane più semplice tradurlo in linguaggio di programmazione.

Facciamo un esempio:

Scrivere in pseudocodice un programma che permetta di inserire da tastiera un numero n di stringhe richiesto all’utente. Le stringhe possono contenere sia numeri che lettere. Il programma deve controllare per ogni stringa quanti numeri e quante lettere sono presenti e lo deve visualizzare in uscita.

Lo pseudolinguaggio potrebbe essere scritto nel seguente modo:

  • Dichiarare variabile stringa
  • Dichiarare variabile lettera
  • Dichiarare variabile numero
  • Inizializzare variabile stringa
  • Inizializzare variabile lettera
  • Inizializzare variabile numero
  • Richiedere input da tastiera
  • Memorizzare il numero di lettere nella variabile lettera
  • Memorizzare il numero di numeri nella variabile numero
  • Visualizzare numero di lettere e numeri della stringa.

Tradurre in linguaggio di programmazione queste semplici istruzioni in italiano diventa sicuramente molto più semplice che partire da zero.

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