Introduzione a PowerPoint 2010

La versione 2010 di Office ha subito alcune piccole modifiche a livello di interfaccia, dei comandi e delle opzioni, pur mantenendo le caratteristiche già viste nella versione 2007.

La modifica più visibile è l’introduzione della scheda File al posto del pulsante di Office, che però ha la stessa funzione.

Lavorare con le presentazioni

Aprire, chiudere un programma di presentazione e le presentazioni

Per aprire il programma, attivare il comando Windows | Tutti i programmi | Microsoft Office | Microsoft PowerPoint 2010. Verrà aperta una nuova presentazione vuota con le impostazioni standard. Se l’icona del programma è presente sul Desktop, può essere avviata mediante doppio clic.

L’applicazione può essere chiusa mediante il pulsante di chiusura, rosso con la X bianca, oppure dalla scheda File | Esci.

Per aprire delle presentazioni esistenti, attivare il comando File | Apri, quindi fare doppio clic sul file desiderato nella finestra di dialogo dopo aver raggiunto la posizione di salvataggio.

Nella barra di Accesso rapido si può attivare e visualizzare il pulsante Apri ed agire su questo: verrà aperta la medesima finestra di dialogo di prima. Infine è possibile fare doppio clic su una presentazione esistente in una cartella.

NOTA: per aggiungere il pulsante a, fare clic sulla freccia in ultima posizione nella barra di accesso rapido, quindi cliccare sul comando Apri per aggiungere il comando.

Per aprire una presentazione elaborata di recente, aprire la scheda File | Recente. Nella tendina che si apre, cliccare il file desiderato.

Creare una nuova presentazione basata sul modello predefinito

Come per gli altri software della Suite, sono presenti diversi modelli pronti per l’uso. Sulla scheda File è presente il comando Nuovo che permette di scegliere tra diverse possibilità:

Presentazione vuota crea una nuova presentazione vuota con le impostazioni di default del programma. Modelli recenti presenta una lista degli ultimi modelli utilizzati, per una selezione rapida.

Modelli di esempio propone una raccolta di modelli installati sul computer o disponibili sul sito di Microsoft Office Online.

Temi elenca una serie di temi grafici da applicare alla nuova presentazione, con elementi grafici, combinazioni colore e carattere.

Modelli personali contiene i modelli creati dall’utente, che siano creati ex novo o da un modello esistente.

Nuovo da esistente permette di creare un nuovo modello scegliendo un altro modello che farà da base.

In alto nella pagina è presente una pulsantiera che permette un’agevole navigazione delle sezioni appena elencate. Il pulsante Home permette di tornare alla pagina principale e di scegliere, eventualmente, un’altra categoria.

Nella sezione in basso, Modelli di Office.com sono presenti delle categorie in cui sono suddivise le diverse presentazioni scaricabili dal sito. Tali categorie possono avere delle sotto categorie.

Nel riquadro sulla destra verranno mostrate le informazioni relative alla presentazione selezionata, oltre al pulsante Scarica che ne permette il download, al termine del quale verrà aperta la presentazione basata su tale modello.

Salvare una presentazione all’interno di un’unità disco. Salvare una presentazione con un altro nome.

All’apertura di una nuova presentazione, PowerPoint assegna un nome provvisorio visibile nella barra del titolo, in alto nella finestra. Tale file esiste soltanto nella memoria RAM e necessità di essere salvata in modo permanente, nell’hard disk, perché sia disponibile successivamente.

Attivando il comando File | Salva con nome si apre una finestra di dialogo in cui scegliere la cartella di destinazione e il nome da assegnare.

Finestra Salva con nome di PowerPoint 2010Nel riquadro di sinistra scegliere la cartella di salvataggio. La posizione predefinita è la cartella Documenti, ma è possibile creare una nuova cartella grazie al pulsante Nuova cartella sopra l’area di lavoro.

In basso, nella casella Nome file, digitare il nome da assegnare alla presentazione.

Nella casella Salva come è selezionata la voce Presentazione standard di PowerPoint, che genera un file con estensione .pptx. All’interno della casella è possibile scegliere altri formati in cui salvare, ma l’argomento verrà affrontato nella sezione successiva.

Un clic sul pulsante Salva avvierà la procedura di salvataggio e la finestra verrà chiusa al termine.

Ripetendo tale procedura su un file già salvato, si ha la possibilità di salvare questo con un nome diverso, pur mantenendo gli stessi contenuti. Si può anche scegliere una destinazione diversa, ad esempio una unità rimovibile come una pendrive.

NOTA: il comando Salva, attivato su una presentazione NON salvata, aprirà comunque la finestra Salva con nome. Attivando il comando su una presentazione già salvata, verranno registrate le sole modifiche apportate al documento.

Salvare una presentazione con un altro formato

Come accennato nella sezione precedente, è possibile salvare una presentazione in formati diversi.

Struttura/RTF: questo formato salverà il solo testo della presentazione, quindi cioè che viene mostrato dalla scheda Struttura  nel riquadro delle miniature/struttura dell’interfaccia. Il file potrà essere aperto con Microsoft Word.

Modello di PowerPoint: la presentazione verrà salvata come modello da riutilizzare per nuove creazioni. Il modello sarà visibile nella scheda File | Nuovo | Modelli personali.

Presentazione standard di PowerPoint 97-2003: da utilizzare per avere un file compatibile con le versioni precedenti del software.

Presentazione in immagini di PowerPoint: l’intero contenuto della presentazione verrà salvato come una sequenza di immagini che non potranno essere modificate. L’estensione applicata è sempre .pptx.

JPG, Gif, PNG, TIFF: si tratta di estensioni per formati grafici (immagini) tra le più comuni. La presentazione può essere salvata in questo modo scegliendo il formato desiderato. Al momento del salvataggio viene richiesto se salvare la sola diapositiva corrente o tutte le diapositive.

Nella cartella di destinazione verrà creata una nuova cartella con il nome inserito nella casella Nome file. All’interno verranno salvati tanti file quante sono le diapositive della presentazione.

Solo presentazione di PowerPoint: l’estensione di questo file sarà .ppsx e, facendovi doppio clic, verrà riprodotta la presentazione senza poter modificare i contenuti. Il formato è utile per essere distribuito via Internet o per essere riprodotto di fronte al pubblico.

Spostarsi tra le presentazioni aperte

L’apertura di più presentazioni provoca l’aggiunta di icone nella barra delle applicazioni di Windows. Posizionando la freccia del mouse su questo gruppo di icone (in Windows 7) compaiono delle miniature dei file. Posizionando il mouse sulla miniatura, questa viene visualizzata in primo piano, come anteprima ingrandita. Un clic sulla miniatura, invece, porta in primo piano la finestra permettendo di lavorarci.

In alternativa, attivare il comando Visualizza | Finestra | Cambia finestra. Nel menù a tendina che si apre saranno elencati i diversi file aperti. Sarà sufficiente fare un clic sul file che si vuole visualizzare.

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