Conoscere le parti principali di un personal computer

Abbiamo visto i macro componenti di un computer (Microprocessore, memoria, video, tastiera, ecc...), ma adesso ci addentriamo più nel dettaglio di questi componenti, diversificandoli in base al compito specifico che eseguono.

Partiamo dalla CPU; è l’unità centrale che controlla il processo, ossia tutte le operazione svolte dalla macchina. Per poter dialogare con l’esterno, il computer necessita di dispositivi adatti a questa funzione, che si suddividono in:

  • Dispositivi di input: tastiera, mouse, chiavette USB, Cd e DVD e molti altri
  • Dispositivi di output: video, stampante, CD e DVD, ecc...

Si definiscono dispositivi di input tutti i componenti hardware che servono ad inserire dati e informazioni all’interno del computer , mentre i dispositivi di output sono quelli tramite cui il computer risponde verso il mondo esterno, mostrando i risultati dell’elaborazione.

Oggi molti dispositivi di input sono anche di output, come le chiavette di memoria USB, dette anche Pendrive, i CD e i DVD (grazie ai masterizzatori si possono immagazzinare informazioni elaborate dal computer) o fornire dati al computer, hard disk esterni e molti altri.

Un moderno pc (personal computer) è dotato di hard disk, ossia un insieme di dischi impilati e racchiusi dentro un involucro. Gli hard disk hanno una misura che si riferisce al diametro dei dischi che solitamente, secondo uno standard internazionale, sono suddivisi in

  • Dischi da 3,5 pollici
  • Dischi da 2,5 pollici

Le capacità di questi dischi sono variabili, ma oggi giorno si parla di misure che oscillano tra i 500 Gigabyte (miliardi di byte) e 1 Terabyte (mille volte un miliardo di byte).

In secondo luogo troviamo la memoria che è suddivisa in due tipologie:

  • RAM (Random Access Memory) detta anche volatile perchè quando si spegne il computer, tutti i dati e le informazioni in essa contenute, si cancellano
  • ROM (Read Only Memory) che contiene una serie di informazioni di base  necessarie al computer quando lo si accende per eseguire alcuni controlli di funzionamento generale del sistema

La memoria di un computer si misura in multipli di byte, come gli hard disk. Le moderne memorie dei computer sono moduli di 1 o 2 Gigabyte. Sono anche caratterizzate dalla velocità di immagazzinamento o rilascio delle informazioni. Questo fattore dipende dal BUS, ossia una sorta di autostrada lungo la quale corrono le informazioni da e verso il microprocessore, l’hard disk e gli altri dispositivi di memorizzazione.

Il microprocessore è il cuore pulsante del computer; è incaricato di eseguire tutte le operazioni logiche e matematiche ed è costituito da diversi milioni di piccolissimi transistor, intrecciati in circuiti complicati. L’efficacia e le performance del microprocessore sono determinate dalla sua velocità nell’eseguire le operazioni. Questa caratteristica si misura in Hertz (indicato con Hz) e prende il nome dal fisico tedesco Rudolf Hertz che ha elaborato diverse teorie nel campo della frequenza ed elettromagnetismo.

I moderni microprocessori hanno velocità di elaborazione che si aggirano tra i 2 GHz (gigahertz) e i 3 GHz. Considerando che la frequenza è un intervallo di tempo in cui si compie un’azione, un microprocessore della velocità di 2 GHz è in grado di elaborare 2 miliardi di operazioni in un secondo. I due maggiori produttori mondiali di microprocessori  sono due aziende americane: AMD e INTEL.

 

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