Comprendere il termine “Hardware”

Il termine inglese Hardware identifica tutte le componenti fisiche del computer, che opportunamente assemblate tra di loro, danno vita al calcolatore che utilizziamo quotidianamente.

La prima azienda informatica ad introdurre sul mercato il personal computer è stata IBM all’inizio degli anni ’80. Fino ad allora esisteva solamente grossi e ingombranti calcolatori chiamati mainframe ed erano in uso solo da esercito e amministrazioni in quanto sia le dimensioni che il costo erano esorbitanti.  Con il passare degli anni i personal computer sono diventati sempre più potenti permettendo l’utilizzo di applicazioni impensabili fino a pochi anni prima, senza spendere troppi soldi, perchè i costi si sono ridotti notevolmente.

All’interno di un computer possiamo distinguere alcune parti di vitale importanza e strettamente collegate tra loro. La loro interconnessione permette lo svolgimento di un’ infinità di attività, dal calcolo matematico a quello logico, dalla grafica computerizzata ai video giochi, navigare in Internet e inviare o ricevere posta elettronica.

La figura sotto identifica i gruppi hardware principali, in cui è suddiviso, per convenzione, un personal computer.

Al suo interno la CPU è costituita da questi componenti specifici:

 

I personal computer possono essere divisi in tre sottocategorie:

-          Desktop: Computer utilizzati per vari scopi e prendono il nome dalla loro forma caratteristica che li vede  posizionati sulla scrivania (Desktop). Sono caratterizzati da costi contenuti e da un’elevata capacità di espansione.

-          Laptop: Vengono anche definiti notebook, sono estremamente compatti e adatti a chi è spesso in movimento. Il monitor è unito alla tastiera sotto la quale sono alloggiati tutti i componenti hardware.

-          Tablet Pc: Sono computer simili ai laptop che però integrano un monitor sensibile al tocco (detti touch screen, appunto) che consente l’inserimento dei dati senza l’uso della comune tastiera. Questa tipologia di computer è particolarmente utilizzata da rappresentanti e liberi professionisti che  sono in costante movimento e che quindi hanno bisogno di un computer estremamente versatile ed utilizzabile anche in assenza di piani di appoggio.

L’innovazione tecnologica non ha portato solo alla riduzione dei costi e all’aumento delle prestazioni dei personal computer ma anche alla nascita di nuovi prodotti caratterizzati da dimensioni  ridotte ed elevate capacità di calcolo e connettività.

Tra questi nuovi dispositivi troviamo:

Palmare (o PDA - Personal Digital Assistant): apparati di ridotte dimensioni che gli consentono di stare nel palmo della mano.

Ha un discreta potenza di  calcolo per  gestire ed editare documenti di testo, fogli elettronici, presentazioni e file multimediali. Quelli di ultima generazione sono dotati di tecnologia Wi-Fi che gli consente di connettersi ad internet senza fili e di navigare tra i contenuti utilizzando uno dei tanti browser appositamente progettati per loro.

Telefono cellulare: originariamente progettati per le comunicazioni telefoniche, negli anni si sono decisamente evoluti ed ora sono  anche in grado di navigare in internet, scattare foto, registrare video, inviare e ricevere messaggi testuali e multimediali (SMS – MMS), collegarsi a reti Wireless.

Smartphone: sono una valida alternativa a palmari e telefoni cellulari, infatti sono in grado di svolgere le operazioni di entrambi. Questa caratteristica ha consentito la loro rapida diffusione anche perché si ha anche un notevole risparmio economico.

Lettori multimediali: sono strumenti progettati esclusivamente per la riproduzione di contenuti multimediali, sono dotati di un piccolo schermo per visualizzare video e foto e integrano in alcuni casi anche una radio FM.

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