The Wolf Among Us

Un’avventura grafica nella quale la parola avventura ha pieno senso e la grafica è veramente mozzafiato. Una storia che coinvolge, fotogrammi da immortalare come singole opere d’arte, colonna sonora da urlo, anzi da ululato...ed è solo il primo episodio!

Parlando di Telltale Games non possiamo far altro che aspettarci un capolavoro dietro l’altro. Da anni ormai i ragazzi della Telltale son riusciti a guadagnarsi una posizione di tutto rispetto nell’olimpo delle software house, adornandosi di un alone di superiorità in fatto di qualità dei titoli presentati. Ogni lavoro della Telltale soddisfa pienamente le aspettative di noi ansiosi video giocatori e si presenta perfettamente, con una cura quasi manicale dei dettagli.

The Wolf Among Us è l’ultimo titolo sfornato dai ragazzi californiani e, come sono soliti fare, anche questo è un gioco ad episodi. Gli episodi che completano l’avventura grafica sono cinque e verranno rilasciati con cadenza mensile. Noi abbiamo avuto il piacere di provare il primo della serie.

Un gioco da favola

The Wolf Among Us è tratto dalla serie a fumetti Fable. Ritroviamo i personaggi del fumetto la storia, le ambientazioni e anche la grafica, che ricalca fedelmente lo stile di  Mark Buckingham (uno tra i principali disegnatori di Fable) utilizzando delle tecniche avanzate di cell shading.
Per giocare a The Wolf Among Us non è comunque necessario aver precendentemente letto i fumetti poiche durante il gioco i personaggi e la trama verranno ampiamente descritti fornendo tutte le informazioni necessarie per inquadrare subito la situazione.

Ci troviamo a Fabletown, un sobborgo di New York. Qui, mescolati ai comuni cittadini, vivono i protagonisti delle più popolari fiabe che hanno accompagnato la nostra infanzia.
Costretti alla fuga da un cattivissimo essere, noto come l’Avversario, i nostri cari personaggi fantastici sono costretti a darsi da fare per vivere, mentre alcuni di loro sono addirittura deceduti durante l’esilio. I personaggi non umani sono invece costretti a vivere in una zona più periferica nota come The Farm, a meno che non possano permettersi una costosissima magia, il Glamour, che riesce a dar loro sembianze umane, potendosi così camuffare con la gente comune.
Nel gioco vestiremo il ruolo di Bigby, il lupo cattivo (che per qualche stranissimo motivo nel fumetto italiano è tradotto col nome di Luca) adesso nominato sceriffo di Fabletown. Per via del suo passato burrascoso molti lo evitano e lo temono, ma lui nonostante la sua indole furibonda sta cercando di farsi apprezzare per quello che è facendo dimenticare ciò che è stato.
Ciò che caratterizza Fable e quindi The Wolf Among Us, è quel velo di noir che avvolge le storie e i personaggi; una dose di cinismo che rende le favole delle storie crude e veritiere e può anche esser letto come una critica alla classe privilegiata (appuno il mondo delle favole), invitata a scendere dai loro troni e vivere la quotidianità cittadina. I personaggi delle fiabe hanno i loro problemi e anche belli grossi: troviamo il Principe Azzurro donnaiolo che tradisce le mogli (Biancaneve, Cenerentola, ecc.), Biancaneve single in carriera e così via...non vogliamo anticipare nulla.

C’era una volta…

Il gioco comincia con la scena di un litigio in un appartamento. Litigio al quale prenderemo parte inevitabilmente, e che ci permetterà di prendere confidenza con i controlli del personaggio.
Lo stile del gioco è poliziesco in terza persona. Dovremo indagare su un omicidio avvenuto all’interno della comunità di Fabletown, cercando quanti più indizi possibili.
Ciò che colpisce fin dall’inizio è lo stile di gameplay. Il controllo del personaggio è molto semplice: si può andare in giro per le location avendo movimenti limitati e potendo interagire in maniera piuttosto prevedibile con pochi oggetti sulla scena, che in realtà non serviranno a molto. Ma il carattere di The Wolf Among Us non risiede tanto nell’essere un videogioco, quanto nell’essere un’avventura; un po’ come un telefilm in cui noi saremo i protagonisti e potremo scegliere lo svolgimento ed il finale.

Ogni scelta influenzerà il continuo della storia

Durante il gioco condurremo diversi interrogatori e prenderemo parte a molte conversazioni. Avremo una serie di scelte possibili in ogni dialogo e saranno proprio le scelte intraprese in questi momenti a delineare il futuro andamento della storia. In questi casi un fattore importantissimo è il tempo. Si, perchè nel poter scegliere che risposta fornire avremo un tempo a disposizione, a volte anche molto breve. Tra le possibili scelte c’è anche quella di restare in silenzio, che a volte può essere anche la scelta migliore.
Per quanto riguarda invece la parte action del gioco, le scene più dinamiche consistono in sequenze nelle quali dovremo intervenire semplicemente per schivare oggetti o colpi nemici o premere il pulsante giusto al momento giusto per mandare a segno un colpo. Non aspettatevi dunque armi da collezionare, nemici da spappolare o bonus da raccogliere...qui si fa sul serio, abbiamo davanti un gioco che ha qualcosa da dire.

Tecnicamente

Dal punto di vista tecnico, il gioco è impeccabile. La realizzazione grafica è davvero notevole; nulla è lasciato al caso, il motore grafico fa egregiamente il suo dovere, le texture, i modelli, le luci, gli effetti, le ambientazioni...non esiste nulla che possa esser criticato o messo in discussione. I ragazzi della Telltale Games hanno fatto proprio un ottimo lavoro.
La colonna sonora è davvero emozionante. La ricerca dei suoni e lo stile della colonna sonora caratterizzano perfettamente lo stile un po’ noir del gioco contribuendo a calarsi perfettamente nelle scene come se stessimo partecipando alla proiezione di un film.
Unica pecca, e visto il taglio del gioco non è da sottovalutare, il gioco viene fornito totalmente in lingua inglese..dialoghi e sottotitoli. Per essere goduto richiede dunque una buona conoscenza della lingua, soprattutto per comprendere il senso dei dialoghi e poter dare la risposta giusta al momento opportuno col poco tempo a disposizione.
Per la versione PC c’è comunque un team di volenterosi che sta lavorando ad una traduzione dei sottotitoli non ufficiale ma curatissima e affidabile.

Voto: 
9.0
Giudizio: 

The Wolf Among Us è un’avventura grafica come non se ne vedevano da tempo. Molto anni ‘90 se vogliamo. Riesce ad intrigare per il suo stile artistico e per la trama ben studiata.Non è certo un gioco per distrarsi un’oretta prima di cena, ma una valida alternativa a quelle ore passate davanti alla TV a guardare telefilm; questa volta il regista saremo noi e aspetteremo con ansia l’arrivo del prossimo episodio.
Unica nota dolente, la mancanza di una localizzazione in italiano che divide esattamente in due il pubblico al quale rivolgersi. Ma fortunatamente le risorse della rete ci vengono in aiuto con dei volenteresi traduttori che permetteranno a tutti di poter giocare The Wolf Among Us senza problemi di interpretazione (almeno su PC). Non avete quindi nessuna scusa. Acquistatelo e giocatelo.

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