Watch Dogs

A distanza di qualche giorno dall’uscita ufficiale, Watch Dogs rimane uno dei titoli di testa di questo periodo pre-ferie. Sarà all’altezza delle aspettative tanto discusse? Scopriamolo insieme!

La Storia
Aiden Pearce, un nome di cui abbiamo tanto sentito parlare, è un genio della rete. Riesce a controllare tutto il traffico informatico della città di Chicago con i suoi trucchi da hacker e non esiste strumento elettronico che abbia segreti per lui. Aiden è però in fuga; a causa di un colpo andato a male, rischia la pelle per mano di un gruppo di spietati criminali che hanno accidentalmente ucciso sua nipote. Ma Aiden è anche determinato e cerca vendetta all’interno di un universo free roaming che presenta non poche sorprese e potenzialità.
La ricerca di vendetta condurrà Aiden a un cammino più grande verso la ricerca di sè stesso. E così il microcosmo di Chicago diventa il mondo vissuto di Aiden e la fuga per la vendetta diventa la ricerca della verità. Una storia con dei risvolti molto interessanti che forse però potevano esser raccontati un tantino meglio, dando uno spessore maggiore e una caratterizzazione più forte ai personaggi.
L’avventura di Aiden è ambientata tutta a Chicago e chiederà una trentina di ore per esser completata.

Se Telefonando
E’ ormai comune vedere la gente curiosare continuamente il proprio cellulare...ma se fossero tutti come quello di Aiden ci sarebbe parecchio da preoccuparsi! Col suo terminale Aiden è in grado di rubare l’identità (e non solo) di ognuno dei personaggi che popolano l’universo di Watch Dogs. Nessuna conversazione sarà più segreta, nessuna password al sicuro, nessun segreto sarà nascosto mai abbastanza bene da impedire ad Aiden di appropiarsene. Insomma, immaginate un GTA con un telefono super futuristico (e purtroppo il paragone con GTA è diffusissimo ma d’obbligo).
Dal suo cellulare, Aiden può anche controllare l’intera infrastruttura elettronica di Chicago: attivare o disattivare semafori in modo da causare incidenti e sfruttarne le conseguenze, alzare i dissuasori ottico-sonori e perfino pontili. E’ ovvio che tutto questo non passerà inosservato alle forze dell’ordine se troppo vistoso. E in quel caso bisognerà correre...corri Forrest! Ehm...Aiden.

Il Gioco
Ovviamente il gioco non consiste soltanto nell’andare in giro a premere sul telefonino e vedere l’effetto che fa. La città presto si riempirà di missioni da portare a termine e mille altre cose da fare. Vi saranno delle icone gialle atte ad indicare la prossimità di una missione mentre altre icone blu o grigie indicheranno missioni secondarie.
All’interno di ogni missione principale avremo modo di testare tutte le nostre abilità furtive, cercando di non farci scoprire. Sono tante dunque le scene stealth in cui dovremo star attenti ad eludere i controlli. Avanzeremo hackerando le telecamere di sorveglianza, persino quelle indossate dalle guardie. Spostandoci tramite il nostro super-telefono da una telecamera all’altra, potremo aprire porte o abilitare meccaniche in grado di farci proseguire.
Ma, come abbiamo detto, il gioco non è tutto un continuo digitare sul telefono, anzi spesso ci troveremo coinvolti in travolgenti scene d’azione dove fare a cazzotti o pistolettate. Oltre a questo, Aiden potrà acquisire tantissime nuove skill spendendo i punti abilità raccolti durante il gioco. Potremo migliorare nel combattimento così come nelle capacità di hacking o di crafting degli oggetti o ancora migliorare le capacità di fuga negli inseguimenti in auto o in moto...Esatto! Sarà possibile anche guidare diversi veicoli. Vi dobbiamo però confermare che il sistema di guida non è fluido e divertente come ad esempio in GTA; alla guida dei veicoli il gioco risulta un po’ “legnoso”. Fortunatamente gli effetti sonori a corredo degli inseguimenti riescono a rendere onore alla comunque alta qualità globale che risiede in Watch Dogs.
Da non dimenticare assoutamente la possibiltà di scaricare sui nostri smartphone (quelli veri intendo) la companion app di Watch Dogs che ci consentirà di lanciare sfide agli altri giocatori collegati al momento.

Sweet home Chicago
Niente da dire riguardo al level-design. Impeccabile la ricostruzione della città, dettagliatissima e ricca di spunti per affrontare le missioni nelle maniere più disparate. Si, perchè Aiden dovrà raggiungere i suoi checkpoint nella maniera più discreta e soprattutto utilizzando passaggi raggiungibili da un “normale” essere umano. E’ qui che Chicago diventa il set di un intricatissimo puzzle dalle molteplici soluzioni; spetta a noi trovare quella che riteniamo migliore.
Sarà possibile gironzolare per la città liberamente e mettere anche da parte le missioni da completare allo scopo di curiosare tra gli abitanti di Chicago. Sarà quindi possibile entrare di nascosto in vari appartamenti e scrutare i segreti che nascondono: coppie che litigano, corteggiatori improvvisati, belle ragazze in situazioni imbarazzanti, ecc. Ma non aspettatevi contenuti hot! Pur avendo tra le mani un PEGI 18, Ubisoft ha preferito mantenersi sulla linea morbida, senza approfondire le storie o le vicessitudini in maniera più matura.
Ci ha stupiti tantissimo quello che nel gioco sono chiamti Digital Trips: dei mini giochi totalmenti allucinanti dovuti all’assunzione di una droga digitale. In questi livelli speciali vedremo Aiden volare sulla città facendo centro in degli anelli luminosi, saltare su fiori giganteschi o trasformarsi in un temibile e armato ragno meccanico.

Tecnicamente
Ciò che ci si aspetta da Watch Dogs è un’innovazione che forse per certi versi non siamo riusciti a trovare, o non soddisfa le vere aspettative. Se n’è parlato per tantissimo tempo creando un hype altissimo. Un gioco sicuramente next-gen che forse risente un po’ dell’handicap di dover girare anche su piattaforme più antiche garantendo però la stessa identica esperienza di gioco.
Ottimo il motore grafico che riesce senza problemi a gestire un paesaggio davvero ben definito. Molte ben fatte anche le luci e il sitema particellare, che si ha il piacere di notare soprattutto nelle scene notturne. Nelle scene diurne diminuisce invece un po’ la qualità globale, avvicinando il gioco più al motore old-gen.
Molto bello l’effetto dell’acqua, e dei vari dettagli ambientali, anche se effettivamente ci si immaginava qualcosa di più spettacolare. Nel complesso i 30fps stabili conferiscono al gioco un’ottima fluidità e un’alta qualità nelle animazioni, che comunque rendono la giocabilità affidabile e divertente.
Molto bene invece per il comparto online. Giocando in rete sarà infatti possibile consentire ai nostri amici di intrufolarsi nella rete di Watch Dogs per compiere degli agguati, dei pedinamenti o addirittura delle corse clandestine.
Ottima infine la colonna sonora. Seppur non vastissima, comprende un repertorio che spazia tra diversi generi che ben si accoppiano con le scene di gioco.

Voto: 
8.7
Giudizio: 

Sicuramente un successo quello di Watch Dogs, anche se forse un pelino sotto ciò che ci si aspettava dopo tutti questi mesi di anteprime. Ottima fattura tecnica, anche se non definitivamente next-gen. Buona la storia che però poteva maturare un po’ meglio e perfetta la giocabilità. Sicuramente uno di quei giochi sui quali bisogna metter le mani su.

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