Murdered: Soul Suspect

Un'avventura mozzafiato tra thriller e paranormale!

Cosa ci può essere di più interessante per un poliziotto della sezione omicidi che indagare su un assassinio in piena regola, zeppo di indizi rivelatori e di segnali affermanti la colpevolezza del killer? Semplice, indagare sul PROPRIO assassinio, uscendo dal corpo fisico per vagare come anima alla ricerca del vigliacco maniaco che ci ha tolto di mezzo! Ecco, in breve questa è la trama di Murdered: Soul Suspect, nuovo titolo di casa Square Enix pubblicato, con un intrepido crossing, su tutte le macchine da gioco esistenti, dal pc alla ps3, dalla XboxONE alla Ps4, senza trascurare la versione Xbox360... Insomma, manca solo il porting su Atari e Intellivision e la magia è servita!!!

Al di là degli scherzi (e mai la parola al di là fu più azzeccata...), Murdered: Soul Suspect è molto di più di quanto schematicamente espresso nel primo paragrafo di questa recensione. Al centro dell'esperienza del gioco sviluppato dalla Airtight Games si trova una bella trama, molto articolata e ben scritta, che parte proprio dal tratteggio delle caratteristiche del personaggio principale, il detective Ronan 'O Connor, un giovane investigatore dai trascorsi piuttosto turbolenti che si è arruolato in polizia per ricominciare la sua vita dopo un passato oscuro. Proprio durante uno dei suoi "safari" investigativi, il povero si imbatte nella persona che gli cambierà la vita regalandolo alla morte... Durante un'indagine, infatti, il nostro si troverà a volare dal terzo piano di un palazzone a causa di una violenta lotta con il killer che stava per smascherare. Quest'ultimo, non contento di aver regalato al protagonista un viaggetto con i fiocchi verso il mondo dei più, scende al piano terra e crivella il tapino di colpi, tanto per essere sicuro di non incorrere in spiacevoli risvegli dalla morte a là Jason di Venerdì 13 (o Michael Myers di Halloween, scegliete voi l'ìnammazzabile che vi piace di più). Malgrado ciò, però, il caro assassino è veramente sfigato: nonostante il volo da 20 metri e i sette colpi sparatigli a bruciapelo, il caro Ronan decide di risvegliarsi dalla morte sotto forma di spirito, iniziando a vagare con uno stato di coscienza alterato per smascherare il proprio killer. State tranquilli, non stiamo svelando nulla di particolare: siamo ancora soltanto all'inizio del gioco...

Murdered: Soul Suspect è un titolo che riprende la struttura di altri giochi di stampo investigativo già visti su pc e console, primo fra tutti il buon L.A. Noir di casa Rockstar, cercando di aggiungere al genere elementi di novità sia dal versante investigativo puro che dal lato del gameplay nudo e crudo, mantenendo come fulcro dell'intera esperienza una trama veramente ben congegnata che si svolge in una credibilissima cittadina, la Salem tanto conosciuta per via di molti libri, alcuni film e una violenta caccia alle streghe. Proprio l'ambientazione si rivela uno dei punti di forza di questo titolo, con un'immersione totale nell'atmosfera decadente dei luoghi e con continui flashback legati proprio agli episodi seicenteschi in cui si verificò la ben nota ricerca delle fantomatiche streghe che popolavano questo luogo. Il gioco vero e proprio, invece, si muove su un triplo livello. Se a farla da padrone è la scoperta degli indizi che ci permetterano di scoprire, poco a poco, il nome del nostro assassino, non sono da sottovalutare le possibilità offerte dalla possessione, un meccanismo che ci consentirà di introdurci all'interno dei corpi delle persone che ci stanno vicine allo scopo di superare aree non fruibili dal nostro corpo spirituale, e dalla componente stealth del gioco, legata alla capacità di sfuggire agli spiriti demoniaci nostri nemici, muovendoci furtivamente nell'ombra o assumendo le fattezze di animali (in particolar modo si è scelto il simbolico gatto nero: che allegria...). La parte investigativa nuda e cruda, che dovrebbe rappresentare il fulcro di Murdered: Soul Suspect, è, purtroppo, quella meno interessante e la peggio strutturata. Per capirci, nella totalità delle missioni basterà cliccare su tutto quello che vedremo su schermo per raccogliere tutti gli indizi essenziali alla risoluzione degli enigmi, senza particolare coinvolgimento intellettuale e senza utleriori sforzi di immaginazione da parte del giocatore. Se si considera che il più delle volte gli indizi sono eccessivamente celati alla vista (e ci si troverà a vagare per minuti senza sapere che cosa fare di preciso) e che non è necessario trovare tutti gli oggetti per completare la missione, il gioco è fatto. Peccato, da un titolo che basa tutto il proprio appeal videoludico sulla parte investigativa (il resto è tutta trama) era lecito aspettarsi di più.

Parlando della parte tecnica, bisogna dire che il fatto di aver sviluppato il titolo su più piattaforme è abbastanza (troppo?) evidente, con una grafica che nasce per soddisfare i requisiti delle console della scorsa generazione senza sfruttare appieno le caratteristiche e la potenza delle macchine next gen. Peccato anche in questo caso, vedendo la buona resa della grafica su Xbox360 e su PS3 si poteva sperare in qualcosina in più sui nuovi mostriciattoli di Sony e Microsoft.

Voto: 
8.3
Giudizio: 

Come si diceva negli anni '80, Murdered: Soul Suspect è un titolo per molti ma non per tutti. Se appartenete alla vasta schiera dei giocatori che saltano a piè pari le scene di dialogo fatevi un favore e orientatevi verso altro. Se, invece, amate le trame più complesse e le ambientazioni di forte atmosfera, Murdered: Soul Suspect fa per voi. Peccato per un gameplay leggermente approssimativo, una storia così ben strutturata e una location così fortemente connotata come la splendida Salem portata in vita dagli sviluppatori di Airtight avrebbero meritato qualcosa in più. Detto questo, Murdered: Soul Suspect rimane comunque un ottimo titolo per tutti gli amanti del genere e non mancherà di stupire con colpi di scena degni dei migliori libri e film gialli e con una buona immedesimazione nel protagonista del titolo. Tra un bagno e l'altro, niente di meglio per questa calda estate! Peccato solo non esista la versione per Nintendo DS da giocare sotto l'ombrellone...

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