LEGO Star Wars: Il risveglio della Forza

I mattoncini di casa Lego sono nuovamente pronti a invadere i nostri monitor e le tv dei nostri salotti sfruttando uno tra i brand più amati della storia della fantascienza: è pronto per essere recensito Lego Star Wars: Il risveglio della Forza!

Leggermente in ritardo sui tempi previsti, a qualche mese di distanza dall'uscita della controparte cinematografica, ecco arrivare sui nostri schermi il tie-in di Star Wars: il risveglio della forza. Solo che, questa volta, i protagonisti non sono di carne e ossa (quantomeno virtuali) ma hanno la forma dei familiari e tanto amati mattoncini Lego! Certo, ripensando alle ultime uscite di casa Traveller Tales non viene da gridare al miracolo, specialmente ricordando quanto visto in Avengers... Saranno riusciti i nostri a migliorare e innovare un titolo che, da qualche tempo, non è portatore di grandi novità?

Iniziamo col dire che Lego Star Wars ha dalla sua un vantaggio innegabile: lo sfruttamento di un mondo vasto e sempre amato com'è quello creato dal maestro George Lucas. Se da un lato questo è un punto a favore, dall'altro il rischio di ridicolizzare qualcosa di sacro per il vasto popolo di affezionati è sempre dietro l'angolo... Eppure questa volta alla Traveller Tales hanno fatto davvero le cose per bene, con un tie-in simpatico, mai irriverente e sempre rispettoso nei confronti di fan e di estimatori della prima ora. Anzi, a dirla tutta, Lego Star Wars strizza l'occhiolino proprio ai fan di vecchia data, iniziando non dalle vicende narrate nel settimo capitolo della saga ma da quelle viste ne Il Ritorno Dello Jedi, con la battaglia vissuta da Solo, Luke Skywalker e tutti i protagonisti dell'ultimo episodio della trilogia originale. Tranquilli comunque: dopo aver superato questa parte verremo catapultati nell'universo appositamente creato per il primo episodio della nuova saga, anche se sotto forma di mattoncini colorati!
Dal punto di vista del gameplay Lego Star Wars non si discosta dagli altri episodi creati da Traveller Tales. Le dinamiche alla base del titolo sono quelle già viste nelle precedenti versioni, con puzzle che si alternano a sezioni platform che si alternano a inseguimenti in astronave che si alternano (ancora!) a combattimenti da vincere a furia di pressioni smodate dei tasti del joypad. Questa volta, a rinfrescare un gioco un filo troppo visto, gli sviluppatori hanno pensato di inserire un nuovo tipo di puzzle legato proprio ai mattoncini Lego. Per superare alcuni ostacoli, infatti, saremo costretti a spostare mattoncini riposizionandoli in posti migliori, al fine di creare varchi, ponti e strade che ci consentiranno di proseguire la nostra avventura. Spesso questi puzzle sono risolvibili solo ricorrendo a due o più personaggi con abilità diverse (gli Jedi potranno usare la Forza, elemento immancabile in un titolo legato al mondo di Star Wars, mentre i robot potranno superare blocchi scardinando i sistemi operativi e via dicendo). In quest'ottica, è davvero azzeccata la possibilità di giocare in multiplayer cooperativo, risolvendo in maniera molto più rapida e dinamica molti degli enigmi che, altrimenti, avrebbero richiesto l'uso sequenziale di più personaggi. Una menzione d'onore, infine, va alle scene di intermezzo che, dopo la triste parentesi di Avengers, tornano di buon livello e strapperanno più di qualche sorriso anche ai giocatori più grandicelli...

Sul versante tecnico poco da dire: i modelli poco elaborati e le texture non troppo pesanti (ricordiamo che questa non è una colpa: in fin dei conti si stanno simulando dei mattoncini in plastica, quindi il realismo e il dettaglio sono davvero secondari) consentono a Lego Star Wars di sfruttare a pieno le potenzialità delle attuali macchine da gioco, senza mai mostrare cedimenti nel frame rate o bug che minimo profondamente la giocabilità. La musica, invece, è davvero coinvolgente, anche grazie al massiccio uso della colonna sonora originale (che capolavoro le arie di Williams!). Di contro il doppiaggio farà storcere il naso ai puristi: alcuni degli attori, infatti, sono gli stessi che hanno prestato la propria voce alla controparte cinematografica mentre altri, purtroppo, sono doppiatori scelti per l'occasione e che poco o niente hanno a spartire con gli originali, creando una stonatura specialmente in chi ha visto l'ultimo capitolo della saga.

Infine un'ultima considerazione: a chi è rivolto Lego Star Wars? Questa volta alla Traveller Tales hanno fatto le cose davvero per benino, forse anche a causa delle critiche raccolte con Avengers, disseminando il gioco di sottoquest e di collezionabili che strizzano l'occhio ai giocatori più smaliziati e a chi ha la voglia di completare il titolo in ogni sua parte. La difficoltà, comunque, non è esagerata, dando la possibilità di finire il gioco anche ai videogamers più giovani.

Voto: 
8.0
Giudizio: 

Lego: Star Wars - Il risveglio della Forza è il titolo che serviva alla Traveller Tales per togliersi dallo stallo generato dalle ultime produzioni. Pur non facendo gridare al miracolo, le novità inserite nella sezione puzzle e il ritrovato livello qualitativo dello script fanno pendere l'ago della bilancia verso una valutazione senz'altro positiva. Se poi si considera anche la grafica pulita e il sonoro di livello cinematografico, non si può che fare i complimenti agli sviluppatori. Lavoro ben fatto!

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