L.A. Noire - Ritorna in 4K

Questo è uno di quei casi in cui il tempo non riesce a cancellare il lavoro né il talento di un gruppo, il Team Bondi, che nonostante tutte le controversie è riuscito a regalare un gioiello videoludico che oggi possiamo rispolverare e vedere splendere con una nuove luce. Texure in 4K (su PlayStation 4 Pro e Xbox One X), atmosfera noir sempre affascinante e uno script degno di  Hollywood: L.A. Noire torna a far parlare di sé con questo remastering pubblicato da Rockstar per le console di nuova generazione. Torniamo indietro nel tempo e viviamo ancora una volta le avventure del detective Phelps, nella grigia e fumosa Los Angeles degli anni ‘50.

Col Phelps come Sherlock Holmes

Come ogni script di tutto rispetto, cominciamo ad esaminare i personaggi principali e scoprire la loro storia. Col Phelps, detective del L.A Police Dept., è il personaggio fulcro del racconto. Ex marine con un tormentato passato che forse tanto passato non è, Phelps svolge il suo lavoro con decoro all’interno di una Los Angeles turbinosa e tormentata. Nei panni del detective ci ritroveremo a dover affrontare diversi casi (ricordiamo a tal proposito che questa nuova riedizione comprende tutti i DLC, aggiungendo tantissime missioni). Proprio su questo aspetto investigativo si svolge il nucleo del gioco...un po’ croce e delizia di tutto il titolo. Giunti sul posto si comincerà (praticamente un rituale durante tutto il gioco) ad esplorare la zona in cerca di indizi. Il joypad vibrerà in presenza di prove, rendendoci la vita più semplice. Le prove raccolte sul posto devono essere analizzate nei dettagli cercando di risalire da quelle a indizi più precisi che possano aiutarci a risolvere il caso. Raccolte le prove si passa poi alla fase degli interrogatori. Avremo la possibilità di parlare con le persone presenti sul posto ed è qui che il gran lavoro del Team Bondi viene a galla. La tecnica del MotionScan utilizzata per riprendere le espressioni di attori veri e riportarle poi sui modelli 3D del gioco rende l’esperienza interrogatoria un momento veramente profondo. Nonostante fondamentalmente il gioco soffra della sua inevitabile “obsolescenza”, l’espressività dei personaggi ancora oggi riesce davvero a stupire. Ovviamente il tutto ha uno scopo funzionale, non solo estetico: dalle espressioni dei testimoni saremo in grado di ricavare i nostri indizi, capire se si sta mentendo oppure no e interagire così di conseguenza forzando l’interrogatorio oppure no. Più saremo bravi a individuare le bugie (o le verità) più acquisiremo punteggio che ci permetterà più avanti di velocizzare alcune fasi di gioco un po’ ripetitive, come la ricerca degli indizi.

Starsky e Hutch

Se forse fino ad ora il gioco può sembrare noioso e ripetitivo, credeteci...non è così. E’ sicuramente vero che alcune fasi di gioco si ripetono simili tra loro ma fermiamoci un attimo e guardiamo il contorno. Ci muoveremo all’interno di una Los Angeles del tempo ricostruita con fedeltà maniacale utilizzando foto e giornali del tempo. Gli edifici, le vetture, gli abiti e le persone (si contano più di 150 tipi di passanti diversi) sono tutti dettagli ricostruiti alla perfezione, permettendo così quel coinvolgimento noire che il gioco stesso richiama. Il tutto è un sentiero lento ma intenso che ci condurrà verso un grandioso finale mantenendo sempre una storia solida e profonda. L’ordinarietà delle scene di gioco viene comunque spezzata anche da inseguimenti (accompagnati dal nostro fedele compagno di squadra), rapine e scontri a fuoco. Insomma, ce n’è per divertirsi veramente tanto!
 

Tecnicamente

Come dicevamo prima, il gioco aggiunge un aumento di risoluzione fino a 4K sulle console che lo permettono, mantenendo però i vecchi 30fps. I modelli 3D non sono stati però revisionati, quindi ci troviamo a cozzare con una poligonalità di parecchi anni fa che oggi forse potrebbe far storcere il naso. Ma parliamoci chiaro, è davvero la grafica a rendere un gioco grandioso? Noi di certo pensiamo di no.

VOTO
9.00
GIUDIZIO

L.A. Noire risulta ancora oggi un gioco attuale ed intrigante grazie ad un maturo script cinematografico, una non banale cura dei dettagli e un’esperienza di gioco che, nonostante gli anni, risulta ancora innovativa. E poi...tutti i DLC sono inclusi!
Non lasciatevi scappare l’opportunità di trascorrere una fredda sera sorseggiando Whisky e risolvendo intrigati casi in una fumosa Los Angeles. Siate Col Phelps del LAPD, siate noir.