The Elder Scrolls Online: Tamriel Unlimited

Uno tra i più vasti MMORPG a tema The Elder Scrolls arriva su console. Noi l’abbiamo provato su PS4

Dopo quasi un anno, travagliato tra migliorie, patch e modifiche alla sottoscrizione online, finalmente The Elder Scrolls Online sbarca anche su console. Abbiamo iniziato a giocarlo per potervi dare i nostri primi pareri...

L’interfaccia premi e scrolla
Quando si parla di MMORPG viene subito in mente la classica postazione PC, tastiera, mouse e patatine, requisiti ritenuti indispensabili per poter giocare (oltre ovviamente a una ben più che performante connessione Internet). Da qualche tempo però le cose stanno cambiando. Non è più così raro veder uscire anche per console titoli precedentemente a esclusiva PC. Probabilmente l’idea di giocare un MMORPG col joypad farà storcere il naso ai puristi, ma è pur vero che bisogna evolversi. In fondo l’infrastruttura Internet oggi sta andando sempre più a migliorare, la connettività di rete sulle console è ormai un default e i controller moderni permettono una più precisa gestione dei movimenti.
Questa evoluzione si porta dietro la dovuta “mutazione”. Facendo infatti un po’ di attenzione si può notare come i vari MMORPG che stanno cominciando a popolare anche il mondo console, presentano una venatura più arcade rispetto ai confratelli per PC; questione fisiologica, dettata dalla necessità di sopperire alla mancanza di tastiera e mouse. Ogni tanto il compromesso riesce particolarmente bene, ma altre volte accade il contrario. The Elder Scrolls Online: Tamriel Unlimited secondo voi dove si colloca?

L’OnLine che non fa paura
E’ cosa nota che MMORPG significa connessione sempre presente e soprattutto abbonamento a pagamento. Quest’ultimo requisito è di solito il muro più difficile da valicare per chi vuole anche solo per curiosità provare l’esperienza dei MMORPG. Su The Elder Scrolls Online: Tamriel Unlimited le cose per fortuna funzionano diversamente. Dopo aver scaricato la gigantesca patch (potreste impiegarci anche decine di ore in caso di connessioni lente, quindi preparatevi un’alternativa per l’attesa) e creato il vostro account potrete iniziare a giocare gratis, senza necessità di registrare la vostra carta di credito da nessuna parte. Beh, non proprio gratis. Il gioco presenta infatti acquisti in-game tramite microtransazioni all’interno di un particolare Store. Gli acquisiti comunque riguardano migliorie di cui effettivamente si può pur fare a meno. Su questo i ragazzi della Bethesda Softworks hanno avuto una buona intuizione, quanto meno perchè il prezzo da pagare adesso giustifica alcune pecche che possiamo incontrare durante il gioco e che ci portiamo dietro dalla precedente versione PC.

Old Style Gameplay
Rispetto la precedente versione per PC, questa che abbiamo iniziato a giocare su PS4 presenta indubbiamente delle migliorie. A livello grafico si nota un discreto miglioramento grafico, riguardante soprattutto le animazioni, anche se in effetti si poteva fare di meglio.
Lo stile di gioco è sempre quello: mirino fisso al centro dello schermo, visuale in soggettiva e incantesimi a go-go! La scelta della visuale in prima persona è per noi più un handicap che un vantaggio. Non permette di gestire bene i movimenti e calcolare le distanze, soprattutto nei momenti più frenetici. Fortunatamente però, con la versione console i comandi da joypad permettono di avere un controllo più morbido sul personaggio, compensando i difetti precendenti.
Molto vasta e ricca è invece l’evoluzione dei personaggi. Durante il gioco avremo grande libertà per specializzare la nostra classe. Partendo da tre semplici classi in principio, durante il gioco ci si potrà sbizzarrire tra abilità riguardanti le armi, il vestiario, ecc. Rispetto alla versione per PC anche sotto questo aspetto si notano dei grandissimi miglioramenti. Il controllo delle spell e la gestione delle abilità via joypad avvengono con gran semplicità, aumentandone l’entusiasmo di gioco.
Ottimo pure il bilanciamento delle quest e l’organica diffusione emblematica delle missioni.
Ma torniamo un attimo indietro a parlare del comparto grafico. Sappiamo bene che nel caso di giochi online si cerca di snellire un po’ l’ambiente in modo da compensare eventuali ritardi di rete. Questo a volte viene fatto egregiamente (vedi Destiny) altre volte un po’ meno. Già la versione PC The Elder Scrolls Online non faceva gridare al miracolo. Qui su PS4 le cose, come abbiamo detto, vanno un pochino meglio ma sono comunque presenti dei cali di framerate veramente difficili da sostenere anche per il giocatore più paziente. Giusto per buttarsi ancora un po’ la zappa sui piedi, si è deciso di abbandonare totalmente la chat testuale a favore di una vocale. L’idea ci sembra anche più che giusta, vista la comune assenza di tastiere fisiche su console. Ma la difficoltà di gestione del sistema vocale rende lo strumento difficilmente utilizzabile. Esattamente il problema risiede nella gran confusione che si viene a creare ogni volta che si entra in un’area affollata. Bisognerà allora uscire dalla chat vocale e aprire un canale solo con gli amici...ogni volta!

Voto: 
6.9
Giudizio: 

Di certo non all’altezza dei grandi The Elder Scrolls o dei migliori MMORPG già presenti su PC, ma di certo (con la speranza che riponiamo nelle patch future) The Elder Scrolls Online Tamriel Unlimited permette ai fan di rivivere le ambientazioni di TES e magari col tempo maturare fino a diventare un vero gran gioco. Il potenziale di sicuro c’è.

Commenti

Contenuti correlati