Destiny 2 - I Rinnegati

La nuova espansione mira a restituire al gioco il suo originario splendore. Sarà riuscita Bungie a superare l'esame severo dei puristi del gioco?

Tra alti e bassi

Parlare di Destiny 2 non è semplice. Se al suo lancio e nei successivi periodi il primo capitolo della saga ha raggiunto vette di entusiasmo, circondate da una foltissima rete di appassionati, è anche vero che il secondo capitolo ha passato dei periodi veramente brutti.
Sono stati moltissimi i giocatori che hanno abbandonato Destiny 2 durante il primo anno, e i pochi rimasti continuavano a giocare nella speranza che qualcosa cambiasse. Non si poteva andare avanti così.
Bungie non si è dunque persa d'animo! Per correre ai ripari da un primo anno che possiamo senza remore definire disastroso, viene pubblicata la prima espansione dell'anno due: I Rinnegati.

La luce

E' proprio il caso di dire che la nuova espansione porta al gioco quella nuova luce che tutti ci aspettavamo. Non è un segreto: la storia de I Rinnegati comincia con un colpo brusco. E' proprio di questo che Bungie aveva bisogno, e riesce con la sua mossa a destare le acque: Cayde-6 muore, viene ucciso. Questa scelta, imprevedibile, lascia tutti a bocca aperta e spiana il terreno a nuovi intrecci. La nuova espansione pone combe obiettivo principale quello di rintracciare Uldren Sov, fratello della regina Mara Sov. Da qui si dirama una campagna densa e di un certo spessore. Durante le prime quest conosceremo razze nuove come quella degli Infami, una particolare specie di Caduti. Saranno proprio loro infatti ad uccidere Cayde-6 durante un'imboscata. Fanno qui ingresso altre nuove figure, quelle dei Baroni; otto singolarissimi personaggi a capo degli Infami. Spinti dall'animo vendicativo saremo proprio noi, il guardiano, ad andare alla ricerca di questi Baroni per dare giustizia al caro vecchio amico Cayde-6.

 

...i pochi rimasti continuavano a giocare nella speranza che qualcosa cambiasse. Non si poteva andare avanti così.

 

This is your Destiny

La storia, è chiaro, prende poi vie e diramature più fini che non vogliamo svelarvi tutte per intero. E' comunque certo che adesso il gioco è tornato ad essere il Destiny che tutti ci aspettavamo di trovare al day one. Proprio l'inversione di tendenza, il ritorno alle origini, rappresentano la svolta decisiva che Bungie ha intrapreso per salvare un titolo che non è certo morto ma era gravemente ferito.

Non solo la storia basta a ridare vigore. A questo nuovo mood, in cui la progressione durante il gioco sarà decisamente più impegnativa e bilanciata, si accompagnano una lunga serie di novità che hanno permesso ai puristi del gioco di ritrovare quel piacere perduto. Vengono innanzitutto introdotte delle nuove aree di gioco. La Riva Contorta. Si tratta di un'area molto estesa, un pianeta inospitale a primo impatto sterile. Muovendosi poi lungo questi territori aspri e violacei ci si accorge di come invece abbiamo davanti una zona curatissima nel dettaglio, tremendamente vasta, labirintica. Sarà proprio qui che andremo alla ricerca dei Baroni e ci perderemo nell'esplorazione alla ricerca del loot.

Vedremo poi anche La Città Sognante, luogo in continua evoluzione da un impatto scenografico impressionante. La sua vera natura, così come quella dei suoi oggetti e luoghi misteriosi, sarà infatti da scoprire lungo il corso del gioco.

Si espande così la lore del gioco e qui non possiamo non menzionare un attesissimo ritorno: il Grimorio! Potremo ora saperne di più sulle nuove zone e soprattutto sui nuovi personaggi, grazie ad una grandissima quantità di materiale presente.
Sono stati introdotti poi i Trionfi, un insieme delle imprese e degli obiettivi da realizzare.

Sono stati poi reintrodotti i perk casuali per le armi e la possibilità di ricevere direttamente nell'inventario qualsiasi Leggendaria o Esotica guadagnata in precedenza. E' stata poi introdotta la nuova modalità Azzardo, che unisce PvP e PvE. Un ottimo diversivo alle solite pattuglie.

VOTO
8.00
GIUDIZIO

Destiny 2 - I Rinnegati è quella svolta che ci saremmo aspettati al lancio. Adesso il gioco ha ripreso il suo valore principale e originale. A volte bisogna cadere per potersi rialzare e Bungie, dopo esser precipitata in basso al lancio di Destiny 2, si sta adesso rialzando. Peccato che questa è vista dai giocatori rimasti come "l'ultima possibilità". Secondo noi Bungie ha superato l'esame. Promossa!