48. La legge sulla privacy


La più importante legge italiana in materia di privacy è la legge 31 dicembre 1996, n. 675, Tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali http://www.garanteprivacy.it, più nota come legge sulla privacy, la quale attua la direttiva comunitaria 95/46/CE del 24 ottobre 1995 relativa alla tutela delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione dei dati.

 

È bene chiarire subito che la l. 675/96 - come meglio si vedrà esaminando le definizioni di dato personale e di trattamento già richiamate nel titolo - non disciplina soltanto la privacy, cioè i dati riservati, ma piuttosto il trattamento dei dati personali, cioè la circolazione delle informazioni, siano esse riservate o meno.

 

La legge 675/96 costituisce l'adempimento di altri obblighi internazionali da parte dell'Italia, fra i quali quelli derivanti dall'Accordo di Schengen e quelli derivanti dalla Convenzione del Consiglio d'Europa sulla Protezione delle persone rispetto al trattamento automatizzato di dati di carattere personale, adottata a Strasburgo il 28 gennaio 1981.

 

Con il tempo a tale norma si sono aggiunte ulteriori e differenti leggi, riguardanti specifici aspetti del trattamento dei dati. La complessità della situazione normativa venutasi a creare in seguito alla emanazione di norme integrative ha reso dunque indispensabile, provvedere alla emanazione di un Testo Unico, il Decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, intitolato "Codice in materia di protezione dei dati personali", che ha riordinato la normativa, abrogando la L. n. 675/1996. La normativa vigente va quindi desunta da quest’ultimo Dlgs. n. 196/2003 entrato in vigore il 1 gennaio 2004.