47. Principi di ergonomia


Con ergonomia (dal greco ergos = lavoro e nomos = controllo) si intende una disciplina che mira a migliorare sicurezza, salute, comfort e benessere dell'utente che utilizza prodotti e servizi. In questo contesto trattiamo brevemente dell'ergonomia di un particolare tipo di prodotto: il personal computer.

 

La legge 626/94 sulla sicurezza degli ambienti di lavoro, tutela tale uso fornendo le caratteristiche di un posto di lavoro ergonomico per il lavoratore.

 

Ma l’ergonomia non è vincolata esclusivamente al PC e alle sue periferiche, essa è influenzata fortemente da fattori esterni alla macchina, come la luce ambientale, che può essere più o meno affaticante per la vista, o l'altezza di tavoli e sedie che influisce sulla postura, ecc. Per questo motivo la progettazione di postazioni ergonomiche non può prescindere dall'analisi degli ambienti in cui le attrezzature verranno poste e da un progetto di tipo logistico molto attento.

Adeguando opportunamente le postazioni è possibile ridurre gli effetti indesiderati e di conseguenza i rischi per la salute. Gli studi sull’ergonomia del posto di lavoro sostengono:
  • lo schermo deve consentire una facile lettura e deve essere orientabile a seconda delle esigenze dell’utente, posizionato a circa 60 cm dall’occhio, ed inoltre, la parte superiore deve trovarsi all’altezza degli occhi dell’utilizzatore;
  • illuminazione corretta; le finestre dovrebbero avere delle tendine regolabili in modo da evitare riverberi e riflessi sullo schermo;
  • la tastiera deve essere inclinabile e distante dallo schermo, possibilmente dotata di un poggia polsi o ergonomica;
  • il mouse deve essere vicino all’utente (non essere usato con braccia tese) e deve poggiare su un piano stabile;
  • il tavolo di lavoro deve essere abbastanza grande da permettere all’utente di appoggiarci polsi e gomiti;
  • la sedia deve essere regolabile in altezza, con schienale regolabile e con braccioli e deve avere un appoggio a cinque razze munite di rotelle per essere spostata facilmente. piedi leggermente sollevati dal pavimento (usare possibilmente una pedana)
  • È molto importante, rispettare le pause all’interno dell’orario lavorativo: è necessario circa un quarto d’ora ogni due ore;
  • Evitare di copiare testi senza l’uso di apposito leggio posto a lato e vicino al monitor. Occorre avere nella stanza una buona ventilazione;
  • Un posto di lavoro sufficientemente ampio;
  • I cavi di alimentazione devono essere correttamente collegati, in modo da evitare sovraccarichi;
  • Evitare di mangiare e bere sulla postazione di lavoro;


Un ufficio progettato ergonomicamente è un buon ambiente di lavoro mentre un posto di lavoro disagevole comporta maggiore svantaggio sino a patologie vere e proprie quali:
  • affaticamento della vista (astenopia);
  • dolori alla schiena per posizioni non corrette;
  • tensione di mani e braccia e dolori muscolari;
  • stanchezza;
  • emicrania.

La sindrome del tunnel metacarpale è uno dei problemi di salute derivante dall’uso improprio della tastiera.

 

Inoltre, per ridurre l’impatto ambientale dovuto alla diffusione del computer si dovrebbe in azienda:
  • Utilizzare circuiti a basso consumo elettrico
  • Riciclare cartucce usate di toner della stampante aiuta l’ambiente.
  • Utilizzare cartucce di inchiostro e toner ricaricabili
  • Utilizzare un monitor a basso consumo di energia quando il computer è in stand-by (non
  • attivo) aiuta l’ambiente.
  • Far uso di documentazione elettronica al posto di quella cartacea.