15. Comprendere il termine “Software”. Cos’è un sistema operativo

Comprendere il termine “Software”. Cos’è un sistema operativo

Con il termine software si indicano tutte quelle parti non fisiche del computer, come ad esempio i programmi per scrivere una lettera o per navigare in Internet.

Ovviamente sono moltissimi, decine di migliaia i software esistenti e che si possono installare sui computer. Sono generalmente divisi per categoria, ossia ci sono software che svolgono funzioni specifiche, come progettare un edificio e un’autostrada, oppure progettare un’automobile, o fare operazioni di compravendita sulla borsa.

Tra tutti i software quello sicuramente più importante è il sistema operativo (detto anche S.O.). Questo è un programma che funziona da interfaccia tra il computer e il mondo esterno, ossia l’uomo. Il sistema operativo fornisce una variegata quantità di servizi di cui i programmi possono usufruire utilizzando delle funzioni specifiche che prendo il nome di “chiamata di sistema”. Il sistema operativo ha il gravoso compito di governare e far funzionare tutte le componenti di un computer oltre ad attivare i servizi necessari al funzionamento di un qualunque programma.

In che modo il S.O. governa le parti hardware, compresa la CPU? Ci sono due possibilità:

  • Rispetto al tempo: Ossia ad esempio, l’utilizzo della CPU è ripartito in tempi uguali tra le varie applicazzioni. La CPU avrà u tempo  X a disposizione per rispondere ad un programma, un tempo Y per rispondere ad un altro, e così via
  • Rispetto allo spazio: In questo caso il S.O. assegna ad ogni programma un pezzo di risorsa hardware per svolgere il suo lavoro. Se prendiamo ad esempio la RAM, è più efficiente assegnare ad ogni programma un pezzo di RAM da utilizzare piuttosto che assegnarla tutta ad un singolo programma di volta in volta.

Le chiamate di sistema, hanno due modalità di funzionamento:

  • Modalità KERNEL
  • Modalità UTENTE

 

Il sistema operativo lavora in modalità Kernel, in quanto deve avere il controllo completo e totale su ogni dispositivo, mentre i programmi normalmente funzionano in modalità Utente, perché sfruttano solo una parte dell’hardware. Questo è anche il motivo per cui su un computer dov’è installato Windows, si possono collegare più di un utente.

L’importanza del S.O. quindi sta proprio nel fatto che senza di esso un computer è solo un pezzo di ferro, del tutto inutile. Qualsiasi computer è dotato di sistema operativo, sia esso Windows, Unix, Linux, Mac OS, ecc…

Prendiamo in considerazione Windows. La storia dei sistemi operativi nasce però negli anni ’70, quando la più grande azienda informatica, la IBM, commissionò ad un giovane studente universitario, la realizzazione di un programma che permettesse il funzionamento di un personal computer, appena inventato da IBM. Quello studente era Bill Gates, che tutti conoscono come il papà di Windows. Ma allora Bill Gates inventò il primo S.O. per personal computer, chiamato MS-DOS.

Era molto semplice, non aveva grafica e funzionava a righe di comando, ossia qualunque cosa il S.O. potesse fare, occorreva dirglielo digitando sulla tastiere un comando specifico.

Poi Bill Gates, verso la fine degli anni ’80 cominciò a lavorare ad un nuovo S.O. e nacque il primo Windows in versione 95.

Da lì in poi, Microsoft ha sfornato sempre nuovi sistemi operativi, sicuramente già sentiti:

  • Windows 98
  • Windows Me
  • Windows 2000
  • Windows XP
  • Windows Vista
  • Windows 7

Oltre a questi S.O. nati per i computer detti “Client”, nascevano in contemporanea i sistemi operativi per i “Server” tra cui:

  • Windows NT server
  • Windows 2000 server
  • Windows 2003 server
  • Windows 2008 server