13. Conoscere i diversi tipi di memoria centrale

Conoscere i diversi tipi di memoria centrale

Quali sono i diversi tipi di memoria centrale? Come e dove si memorizzano i dati elaborati da un computer? Analizziamo insieme i vari tipi di dispositivi di memorizzazione.

L'evoluzione della tecnologia in ambito costruttivo ha permesso di realizzare oggi componenti elettroniche per computer fino a qualche anno fa impensabile. Basta pensare che nel 1986 un banco di memoria RAM di 4 Mb (Mega byte) era grande a sufficienza per poterci far stare l’intero circuito integrato di un computer di oggi.

All’interno di un computer possiamo trovare due tipi di memoria, che hanno però compiti assai diversi

RAM – significa Random Access Memory, ossia memoria ad accesso casuale, non perché va a caso ma per il fatto che il computer, quando salva i dati occupa sempre lo spazio più libero disponibile. Quindi può capitare che possa saltare sulle celle della memoria anziché salvare sequenzialmente
ROM – significa Read Only Memory, ovvero memoria di sola lettura. Questo tipo di memoria si trova generalmente  sul circuito integrato (piastra madre) che ospita la CPU. E’ una memoria piccola, come dimensioni, ma molto importante perché contiene tutti i parametri di funzionamento di tutto l’hardware del computer. Quando si accende il computer, la prima cosa che fa è controllare i componenti hardware e confrontare i parametri con quelli contenuti nella ROM. Se c’è discrepanza su uno o più componenti, l’avvio del computer si interrompe per prevenire eventuali guasti o perdite di dati.
  Chace RAM – è una memoria aggiuntiva che si trova integrata nel microprocessore. Questa memoria è molto veloce e contiene una serie di algoritmi per facilitare al computer l’utilizzo delle istruzioni e dei dati più frequentemente utilizzati. Il suo costo però è molto alto.
  Memoria di Massa – Sono tutti i dispositivi atti a contenere in modo permanente i dati e le informazioni che di volta in volta vengono elaborati. La capacità di queste memorie è molto variegata, perché dipende anche dal dispositivo stesso. Si va da 2 Gb a 16 Gb per le pendrive (o memorie USB) fino a 500 Gb o addirittura un Tb nel caso di hard disk (che possono essere interni o esterni al computer).

Vediamo più nel dettagli diverse tipologie di memorie di massa

Hard disk – solitamente si trova all’interno del computer, ma ce ne sono anche esterni che si collegano con alcune delle porte che abbiamo visto in precedenti tutorial (Usb, FireWire, RJ-45, ecc). Le capacità degli HD partono da 320 Gb e arrivano fino a 1 Tb
CD-ROM e DVD-ROM  -  sono dischi simili a quelli musicali letti da un apposito drive al laser. La capacità massima per un CD è di 700 Mb mentre un DVD arriva fino a 4,5 Gb
Pendrive – sono dispositivi molto piccoli, delle dimensioni di un accendino e si collegano direttamente al computer attraverso la porta USB. Le capacità variano da 2 a 32 Gb

Con la moderna tecnologia, esiste anche la possibilità di memorizzare i dati in server dedicati (ossia computer dalle prestazioni superiori al PC e dotati di numerosi hard disk di grandi capacità) in cui si possono salvare miliardi di informazioni. I server si trovano solitamente all’interno di grosse  e medie aziende e si raggiungono attraverso una connessione di rete. Oppure i server possono essere remoti, come ad esempio lo storage di Google, che permette di registrare e mantenere dati a lungo termine. Il vantaggio di questo servizio è che ovunque ci troviamo con qualsiasi Pc collegato a Internet, abbiamo la possibilità di recuperare e manipolare i nostri dati, anche se non siamo in una rete aziendale.

Tutti i dispositivi di cui abbiamo parlato, hanno una capacità variabile a seconda delle loro performance. La capacità di una memoria si misura in byte o multipli del byte, esattamente come per la memoria RAM.

Di seguito riportiamo una tabella riassuntiva che indica le varie unità di misura: