11. Identificare le più comuni porte di Input/Output

Identificare le più comuni porte di Input/Output

Un computer ha necessità di avere dei “canali” che servono a collegare tutte le periferiche di input e output per mettere l’uomo in condizione di dialogare con esso, fornendo dati e informazioni da elaborare e per ricevere i risultati dal calcolatore dopo l’elaborazione.

Poiché esistono decine di periferiche che si possono collegare ad un computer e, nonostante si siano stabiliti degli standard da adottare su ogni computer, questi canali di comunicazione, detti porte non sono tutti uguali.

Vediamo meglio in dettaglio quali sono le porte più comuni e come sono identificate e identificabili.

Per definizione una porta è un punto fisico (hardware) o logico (software) sul quale si attestano le connessioni attraverso le quali i dati vengono trasferiti in input e in output. Tra le più comuni tipologie di porte di comunicazione troviamo:

 

USB (Universal serial Bus) – Questa porta viene spesso utilizzata per collegare al computer periferiche come la tastiera, il mouse, la stampante. Esistono in commercio dei moltiplicatori di porte USB, ossia un dispositivo che permette di avere da una sola porta usb, più porte a cui collegare una moltitudine di periferiche. Questi moltiplicatori vengono chiamati hub usb.

Graficamente viene rappresentata con questo simbolo:

 

 

Firewire – Questa porte viene solitamente utilizzata per collegare dispositivi di archiviazione o di acquisizione video. E’ facilmente individuabile anche in apparecchiature di acquisizione audio e video, come le video camere e le fotocamere. Il motivo per cui si utilizza questa porta è dovuto all’ampiezza di banda che essa garantisce, perchè i file audio e video sono solitamente di grandi dimensioni.

 

Seriale – Vengono anche chiamate, in gergo informatico, porte RS232. Rappresentano una delle prime porte di comunicazione apparse sui computer. La particolarità di questa porta è che l’invio di dati avviene singolarmente uno alla volta lungo un unico filo. Viene da se che la velocità di trasferimenti dei dati attraverso la porta seriale è molto bassa, quindi non è indicata nel trasferimento di dati molto pesanti.

 

Parallela – La trasmissione di dati attraverso questa porta avviene in modo parallelo, ossia vengono trasmessi 8 bit (un byte) simultaneamente su 8 canali (fili) distinti. Storicamente le prime porte parallele raggiungevano una velocità di banda di circa 2,4 Mbps (Mega Bit per Secondo) Successivamente si sono evolute e il progresso tecnologico ha permesso di realizzare porte parallele molto più veloci come le EPP (Enhanced Parallel Port) che raggiunge la velocità di banda compresa tra 8 e 16 Mbps e le ECP (Enhanced Capabilities Port), sviluppata da Hewlett-Packard (HP) e Microsoft. Riprende le caratteristiche della porta EPP aggiungendo il supporto “Plug&Play”, ossia la capacità del computer di riconoscere la periferica che viene collegata. Solitamente alla porta parallela vengono collegate le stampanti, anche se oggi sempre più stampanti vengono dotate di porte usb, molto più veloci.

 

Porta video (detta anche VGA) – Questa è la porta che viene utilizzata per collegare il monitor alla scheda video la quale trasforma il segnale video prodotto dal computer e lo invia allo schermo.

 

Porta di rete – Questa porta serve a connettere il computer ad una rete dati aziendale, domestica (in alcuni casi), territoriale. Attraverso questa porta 2 o più computer possono scambiarsi dati  informazioni molto velocemente. La sigla che identifica la porta di rete, prende il nome di RJ45.