04. Definire le nozioni di bit e byte

Definire le nozioni di bit e byte

Abbiamo visto che il bit rappresenta l’informazione base per un computer, poiché esso è l’informazione più piccola che si può rappresentare. Ovviamente il bit da solo non ha un particolare significato ma, se preso a gruppi, permette di rappresentare informazioni più complesse, come i numeri, le lettere maiuscole e minuscole, i simboli grafici.

Per poter esprimere ad un computer un’informazione complessa, dobbiamo ricorrere al BYTE. Un byte è costituito, per convenzione standard internazionale, da 8 bit (in un primo momento, mentre sui moderni sistemi il byte può essere di 16 o 32 bit). L’utilizzo di questa unità di misura ci porta a parlare e identificare la capacità della memoria, del disco fisso, dei supporti di massa come i DVD e le pendrive, che viene espressa tramite multipli del byte.

Quante volte abbiamo sentito parlare di Disco Fisso da 200, 300, 500 Gbyte o la RAM da 2,3,4 Gbyte?

Molto spesso i computer, soprattutto quelli di ultime generazioni, sono in grado di manipolare non solo byte ma addirittura gruppi di byte. Come sappiamo un byte è formato da 8 bit. Spesso si sente parlare di sistemi operativi e programmi a 32 bit. Bene questo vuol dire che quel computer è un grado di elaborare gruppi di 4 byte alla volta contemporaneamente. Quindi se il byte è costituito da 8 bit ognuno dei quali può assumere due possibili valori (0 e 1), significa che un byte può esprimere 256 valori (da 0 a 255).

Vien da se che se la parola è costituita da 8 bit e i moderni computer lavorano a 32 o 64 bit (quelli di ultima generazione), significa che quelli a 32 bit sono in grado di elaborare gruppi di 4 bytes (parole) alla volta, mentre i calcolatori a 64 bit possono elaborare ceppi di 8 bytes alla volta, il che rende la capacità di calcolo ed elaborazione del computer estremamente potente e veloce.

Gioco forza però, occorre far uso di multipli dei byte per poter identificare le prestazioni di un computer, come la sua memoria, il suo disco fisso, ecc...

Nella tabella sotto riportata vengono evidenziati i multipli del byte.